Scegliere la piastra per capelli più adatta a te? Ecco come!

La piastra per capelli è ormai un accessorio indispensabile. A chi non piacerebbe avere dei capelli perfettamente lisci? Grazie alle piastre, infatti, anche chi ha i capelli ricci o crespi può decidere di adottare il look che preferisce. Scegliere la piastra giusta, però, non è affatto facile. Sul mercato esistono decine e decine di modelli diversi, più o meno performanti, e che non sempre possono essere utilizzate in qualunque situazione.

Una piastra per ogni tipologia di capelli

La piastra non serve solamente a rendere lisci i capelli ricci, ma può avere anche altri usi. Ad esempio, può essere utilizzata per ottenere un effetto ondulato; o per “rimettere in riga” i capelli naturalmente lisci ma che ogni tanto hanno bisogno di un colpo di piastra per ritornare al massimo della forma. La prima cosa da fare, quindi, è cercare la piastra in base all’uso che se ne farà.

Cercate informazioni su internet

Il web è una fonte inesauribile di informazioni. Perché non usarlo anche per questo? Esistono vari siti di recensioni e consigli sui prodotti migliori per la cura dei capelli o incentrati sulle piastre. Qui, ad esempio, è possibile trovare una classifica delle piastre migliori, ma la scelta è quasi infinita. Informarsi per cercare di capire quali sono i modelli più affidabili e più utili è fondamentale, così come confrontare i prezzi e cercate di ridurre il numero di possibili “candidate” all’acquisto.

Piastre con regolazione del calore

Non tutte le piastre hanno questa funzionalità, ma si tratta di una caratteristica imprescindibile per l’acquisto di una nuova piastra. La regolazione del calore permette infatti di scegliere la temperatura perfetta per ogni tipo di capelli. Per i capelli leggermente mossi ad esempio possono bastare anche 160°, mentre per quelli molto ricci serve una temperatura di almeno 200° per ottenere dei buoni risultati. Grazie alla regolazione del calore si eviterà di rovinare i capelli. Attenzione anche alle temperature più basse, che sono utilissime per mantenere l’acconciatura.

Che materiale?

Sicuramente, da questo punto di vista la scelta obbligata è fra le piastre in tormalina e quelle in ceramica. Si tratta di due materiali che garantiscono un’ottima distribuzione del calore e che riducono al minimo il rischio di rovinare il capello. Evitare modelli in altri materiali, che non possono garantire le stesse prestazioni della ceramica o della tormalina. Inoltre, la maggior parte delle piastre di ultima generazione utilizza la tecnologia a ioni: si tratta di una caratteristica che permette di rendere i capelli più morbidi e di ottenere un maggior effetto brillantezza.

Dimensioni

Potrebbe sembrare un aspetto di secondo piano, ma in realtà è bene tenere in considerazione anche le dimensioni della piastra. Quelle più piccole sono più comode e facili da usare, è vero, ma non sono adatte ai capelli più ribelli, perché costringono a effettuare varie passate. Quelle più grandi hanno invece il problema opposto: poca maneggiabilità e difficoltà d’uso. Anche in questo caso, se si fa un uso quotidiano della piastra e magari solo per ravvivare il taglio, ci si può orientare su modelli più piccoli; se invece i capelli sono indomabili, meglio optare per quelli più grandi, che garantiscono un risultato migliore.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata